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29 Ottobre 2015 |
Postato da: DanyPPC |
| [Turbo Chameleon 64] Esperienze retroemulative |
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Da qualche giorno sono impegnato a testare il mio nuovo Chameleon 64.
https://icomp.de/shop-icomp/en/shop/product/Turbo_ Chameleon_64.html
http://wiki.icomp.de/wiki/Chameleon
Per chi non lo conoscesse si tratta essenzialmente di una Cartridge per C64 capace di funzionare anche in modalità standalone. E più che altro è nata per quest'ultima funzione.
Collegata al C64 spegne gran parte dell'hardware, usa l'alimentazione, la tastiera, l'uscita video PAL e le porte Joystick.
La cartuccia nasce con l'intento di emulare al 100% in FPGA un Commodore 64, dotandolo nel contempo di un'uscita VGA, collegamenti per una tastiera/mouse in standard PS/2,
un ingresso SD Card per il software ed una porta IEC per un Disk Drive esterno che molti penso non useranno.
Sul dorso troviamo 3 pulsanti principalmente rivolti alle solite funzioni di reset, richiamo dell'interfaccia del Chameleon e di un tasto programmabile per lo "swap" dei dischetti
virtuali del C64 all'occorrenza.
Molte le funzioni presenti, tra le quali l'emulazione delle più famose cartridges di freeze/reset/velocizzatori di load e implementazione del SID in modalità Stereo.
Le cartridges subito disponibili sono la Retro Replay e la Expert, mentre per le altre occorre la rom in file non caricate nella memoria flash per mancanza di spazio.
Notevole l'emulazione del SID 6581 e del MOS 8580.
Paragonata alla Ultimate II (fortunato utente da pochi giorni anche di quest'ultima dopo un pò di attesa), il suono è più fedele, più pulito.
Sembra proprio di stare davanti all'originale Commodore 64, ma con una qualità secondo me leggermente migliore. Si ha la sensazione di una maggiore
pulizia dei filtri.
Lo si nota fin da subito con quei giochi che sfruttano un noto bug dell'originale SID che permetteva di riprodurre audio campionato a 4bit. Esempi:
- Turbo OutRun
- Ghostbusters
- Exploding Fist
- Skate or Die
- Ghouls'n'Ghosts
- Impossibile Mission
Da vecchio utente di un Biscottone ed un C64C modello con scheda madre zoccolata (quindi contenente ancora il SID 6581, ma in altra revisione)
ho apprezzato la fedeltà dell'audio, e fatto differenze attivando l'emulazione del MOS 8580. Quest'ultimo come noto (in rete ci sono parecchie discussioni a riguardo)
è la versione migliorata del SID, così come Commodore lo intendeva originariamente, con la differenza che è stato "ripulito" a tal punto da "zittire" i campionamenti
presenti nei giochi.
In realtà ci sono ancora, solo che suonano ad un volume molto basso che giustamente stona con il resto di una musica a livello normale.
Le differenze sono udibili già con i giochi su menzionati. Addirittura in Ghouls'n'Ghosts durante il gioco mancano degli strumenti.
Esiste una pezza per questo problema chiamata "Digi Fix", costituita dalla saldatura di una resistenza (330k ohm) su 2 piazzole accanto al MOS 8580 in
grado di livellare il volume dei campionamenti come sull'originale SID 6581. Non ho verificato la cosa personalmente, ma in rete ci sono giudizi contrastanti
sul risultato, non tanto per l'efficacia quanto sull'introduzione di un disturbo in tutte quelle musiche invece progettate per il MOS.
Si perchè occorre distinguere un'era pre MOS ed una post MOS, con gli sviluppatori stavolta intenti a programmare e sfruttare a dovere il MOS.
Esempi di pezzi audio programmati sul MOS sono RoboCop III e Castlevania, almeno da quanto appreso in rete.
Anche la scena fa la sua parte presentando Demo che funzionano a "dovere" solo su MOS, con l'avvertenza che su SID l'esperienza audio sarebbe compromessa.
Io ho testato Ecletic di Onslaught e Coma Light 13 di Oxyron, demo che in campo audio danno il meglio proprio sul nuovo chip audio MOS di Commodore.
Per tutti gli altri che amano solo giocare il SID è la scelta migliore e più compatibile. Il fatto di poter emulare indistintamente l'uno o l'altro con la Chameleon
è un grande vantaggio, specie per chi possiede un C64C ultimo modello con tecnologia MOS 8580 e vuole gustarsi al meglio in vecchi giochi !
E parlando di emulazione audio vera e propria vanno fatte due osservazioni, frutto dei test di questi giorni:
- il MOS 8580 sulla Chameleon si comporta come l'originale nascondendo alcuni strumenti in Ghouls'n'Ghosts, ma nel contempo è come se la sua emulazione
sia frutto di un originale 8580 con applicata la patch "Digi Fix" in quanto i campionamenti audio per es. di Turbo OutRun suonano come sul SID 6581.
Insomma il livello audio è normalizzato sia per i campioni che non;
- nel confronto con la Ultimate II di Gideon esce vincitrice quanto a fedeltà e qualità. La Ultimate II è ancora ottima ed implementa anche il SID in modalità
stereo, ma il suono nei campionamenti è più sporco, ed alcune demo non "suonano" come dovrebbero. Per quanto poi tutto il resto sia eccezionale.
Tornando all'emulazione del C64 vera e propria, nonostante la Chameleon sia venduta come un prodotto in Beta Test, va sottolineata la grande fedeltà con
la macchina originale. Sono supportati i formati disco D64 e G64, oltre che prg, ad esclusione dei t64 ed ovviamente dei tapes, caratteristica invece presente
sulla rivale Ultimate II, ma si tratta di 2 prodotti simili ma destinati ad una differente tipologia d'uso e utenza.
Sono possibili le più comuni funzioni sui dischi, attraverso il browser in dotazione. L'avvio dei giochi è istantaneo, anche su cartuccia (formato crt), ed è possibile
e consigliato attivare l'emulazione reale dei disk drive in modo da avere la compatibilità con tutti quei loader che facevano accessi diretti all'hardware e che non
sono emulati in modalità standard come fa una comune scheda SD2IEC, altro prodotto di fascia più economica ma pur sempre valido per dotare il proprio C64
di una unità SD Card per l'avvio di giochi e software.
Posso affermare con certezza che la Chameleon rappresenta la miglior implementazione di Commodore 64 su FPGA, in rapporto alle altre schede basate su questa
tecnologia.
Invece per quanto riguarda l'emulazione di altre piattaforme (si perchè è possibile caricare fino a 16 cores sulla Chameleon estendendone le potenzialità)
ho potuto constatare che molti progetti versano ancora in una fase embrionale con aggiornamenti che sembrano spariti da anni.
E' il caso del minimig, ultimo update risalente al 2013. Emula un Amiga OCS/ECS con CPU fino al 68020, 2MB di Chip, Turbo Chip, Slow Fast e 24MB di memoria Fast.
Ma la compatibilità con tanti titoli non è piena, e manca ancora il supporto all'AGA come sulla rivale MIST.
I cores disponibili sono i seguenti:
- Vic 20
emulazione embrionale non ancora accurata, solo una semplice sperimentazione
- Atari VCS 2600
qui siamo su buoni livelli
- Atari XL800
non l'ho potuta testare perchè il sito che contiene i binaries è down per qualche giorno, ma questa sembra sia quasi ai livelli del C64
- OneChip MSX
anche questa è di buona qualità, ma occorre preparare una card formattata in fat16 sulla quale caricare bios, roms e dsk. Le rom andranno
avviate da MsxDos con il comando RomLoad, i dischi montati con un'altra utility. Non c'è praticamente un'interfaccia come sugli emulatori,
si fa tutto dall'MSX2 emulato. Devo ancora testarla per bene
- PC-Engine
solo la prima versione (non il SuperGrafx), e parecchi giochi presentano spurie grafiche o non sono ancora compatibili (tipo Shinobi/Chase HQ/SF2).
La gui ha limiti con le sottodirectories e con il numero di files presenti per cartella (max 50). Ci sono salti di fotogrammi in alcuni giochi.
- ZX Spectrum
qui siamo a livelli soddisfacenti, sono emulate le piattaforme 48 e 128k con audio AY, ma manca il supporto ai files TZX.
Paragonato con lo ZX Spectrum Vega direi che quest'ultimo è migliore, ma è un prodotto mirato e non permette lo stesso feeling di usare
una tastiera come sullo Speccy originale
Sono infine presenti delle implementazioni arcade perfette di Pong, PacMan, Pengo e MoonPatrol, con la sola assenza di audio in quest'ultimo gioco.
Complessivamente si tratta di un prodotto straconsigliato ai fanatici Commodore, ma chi spera di avere un'emulazione perfetta o quasi anche
di altre piattaforme rimarrà un pochino deluso, anche se i Cores ZX Spectrum, Atari, MSX e Amiga rappresentano un valore aggiunto.
Scordatevi la fedeltà emulativa presente su PC classico, tutte queste macchine FPGA sono solo dei progetti che necessitano di tanto
debugging e non possono sostituirsi alla macchina reale, almeno per quanto riguarda perfezione e compatibilità.
Le cose potrebbero cambiare in futuro con l'uscita di nuovo hardware FPGA e con l'entusiasmo di una comunità in crescita e sempre
attenta al mondo del retro-computing, un settore che sembra non avere limiti alla passione !

Modificato il 29/10/2015 alle ore 14:46:31
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